TAVOLARA CALCIO – ASD PORTO ROTONDO ACADEMY

TAVOLARA CALCIO

1

Goal

RASSU A.

ASD PORTO ROTONDO ACADEMY

2

Goal

C. LODDO SABA.F

Derby amaro per il Tavolara: il Porto Rotondo Academy trionfa al Geovillage

Olbia, 7 dicembre – Al Geovillage di Olbia, davanti a un pubblico numeroso e caloroso che ha riempito le gradinate, il Tavolara Calcio incassa la seconda sconfitta consecutiva, cedendo per 2-1 al Porto Rotondo Academy in un derby sentito e ricco di emozioni. Una prestazione sottotono degli uomini di mister Degortes lascia spazio alla grinta e all’organizzazione tattica del Porto Rotondo, guidato con maestria da mister Attilio Ricci, capace di trasmettere intensità e voglia di vincere ai suoi ragazzi.

Le formazioni

Il Tavolara si presenta con Maarten Van der Want tra i pali, sempre affidabile nel suo ruolo di guardiano della porta. La difesa a quattro vede Brondolone e Marongiu sugli esterni, mentre la coppia centrale è composta dal capitano Alessandro Rassu, autore del gol che dimezza lo svantaggio, e Cristiano Merone, protagonista di una prestazione positiva nonostante il risultato. A centrocampo, il trio formato da Vardeu, Luciano e Cavallaro cerca di dare equilibrio e supporto al tridente offensivo composto da Deiana, Aloia e Gianluca Siazzu, quest’ultimo classe ’75 e al suo debutto stagionale da titolare.

Il Porto Rotondo Academy, forte di una struttura di gioco ben collaudata, si presenta compatto e deciso a sfruttare ogni errore degli avversari, approfittando di un Tavolara apparso meno brillante rispetto alle precedenti uscite.

Primo tempo: il Porto Rotondo punisce una disattenzione

Il match inizia con ritmi non particolarmente elevati, complice un Tavolara che fatica a esprimere il suo gioco. I fraseggi sono lenti e prevedibili, lasciando spazio alle ripartenze del Porto Rotondo, che si dimostra più organizzato e pericoloso.

Al 30°, una disattenzione difensiva della retroguardia del Tavolara permette agli ospiti di portarsi in vantaggio. Un errore di marcatura consente al Porto Rotondo di capitalizzare un’occasione con cinismo, portando il risultato sullo 0-1. Le tribune del Geovillage si animano con i tifosi locali che incitano i giocatori del Tavolara, chiedendo maggiore intensità e impegno per onorare la maglia verde, simbolo di una storia importante.

Nonostante qualche tentativo isolato da parte di Siazzu e Deiana, la prima frazione si chiude con gli ospiti avanti nel punteggio e un Tavolara che lascia molti interrogativi sulla sua prestazione.

Secondo tempo: il raddoppio e il colpo di testa del capitano

Il secondo tempo si apre con la speranza di una reazione immediata del Tavolara, ma è ancora il Porto Rotondo a colpire. Al 55°, l’ex Saba Fabrizio punisce nuovamente gli uomini di Degortes, sfruttando un’azione rapida e ben orchestrata che lascia la difesa avversaria senza possibilità di intervento. È il gol dello 0-2, che indirizza la partita verso una strada in salita per i padroni di casa.

Il Tavolara prova a reagire con generosità, cercando di accorciare le distanze. Gli ingressi dalla panchina e i tentativi di Gianluca Siazzu, autore di alcuni tiri interessanti, non bastano a ribaltare le sorti di una partita già compromessa. La squadra di casa ci prova con tutte le sue forze, ma la manovra appare ancora troppo lenta e poco incisiva per scardinare la difesa del Porto Rotondo, che si chiude con ordine.

All’85°, il Tavolara trova finalmente il gol della speranza: un perfetto colpo di testa del capitano Alessandro Rassu su calcio d’angolo accorcia le distanze, portando il risultato sull’1-2. È una fiammata d’orgoglio che anima i minuti finali, ma non basta a evitare la sconfitta. Il Porto Rotondo Academy resiste fino al triplice fischio, portando a casa una vittoria meritata e fondamentale per il morale.

Una squadra in difficoltà

Con questa sconfitta, il Tavolara incassa il secondo ko consecutivo e sembra lontano dalla squadra vista a Palau, capace di lottare su ogni pallone con intensità e carattere. L’assenza di fluidità nella manovra e le difficoltà nel creare occasioni da gol concrete evidenziano problemi che mister Degortes dovrà affrontare con urgenza.

La classifica comincia a preoccupare, e i tifosi si aspettano una reazione immediata già dalla prossima partita, una trasferta insidiosa contro l’Alà dei Sardi, storicamente un campo difficile da espugnare. “Dobbiamo lavorare duramente in settimana e ritrovare la nostra identità,” ha dichiarato mister Degortes nel post-partita. “Ci sono aspetti su cui intervenire subito, ma la squadra ha i mezzi per uscire da questo momento complicato.”

La speranza di una svolta

Nonostante la delusione per la sconfitta, i tifosi del Tavolara continuano a sostenere la squadra, consapevoli che il campionato è ancora lungo e che ci sono margini di miglioramento. La sfida contro l’Alà dei Sardi sarà un banco di prova importante per dimostrare che il Tavolara può reagire e tornare a lottare per posizioni più tranquille in classifica.

I riflettori ora sono puntati sui prossimi allenamenti e sull’atteggiamento che la squadra metterà in campo. Solo attraverso il lavoro e la determinazione il Tavolara potrà rialzarsi e riprendere il cammino interrotto in queste ultime settimane.

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