Tavolara Calcio vs Andrea Doria Sedini: Una Vittoria Epica sotto la Pioggia del Geovillage
Tavolara (Geovillage), Sabato — In uno scenario atipico e suggestivo, privo di tribune e bagnato da una pioggia intermittente, il Tavolara Calcio ha ospitato l’Andrea Doria Sedini in una sfida che resterà impressa nella memoria dei tifosi per emozioni, grinta e spettacolo puro. La vittoria finale per 5-2 racconta solo in parte una partita intensa, ricca di colpi di scena e azioni da manuale del calcio.
Formazioni Iniziali e Atteggiamento in Campo
Mister del Tavolara ha schierato un undici titolare solido e determinato: Maarten Van Der Want tra i pali, difesa composta da Brondolone sulla destra, la coppia centrale Saverio Vannozzi e Cristiano Merone, con il ritorno tanto atteso di Piero Marongiu sulla corsia sinistra dopo un lungo stop per infortunio. A centrocampo il trio formato da Filigheddu, Asole e Umberto Cavallaro ha garantito equilibrio e creatività, mentre in attacco il tridente pesante composto da Antonio Sias, Gianluca Siazzu e il bomber Aloia ha fatto tremare la retroguardia avversaria sin dai primi minuti.
Primo Tempo: Un Inizio Folgorante
Non sono passati neanche tre minuti dal fischio d’inizio che il Tavolara ha colpito duro. Un contropiede fulmineo, orchestrato da Siazzu, ha costretto il portiere avversario a una respinta disperata sul suo tiro. Sulla ribattuta, lì dove i veri bomber sanno farsi trovare, è arrivato Aloia che con freddezza ha insaccato la rete dell’1-0, firmando il suo dodicesimo gol in campionato.
Il tempo di rimettere la palla al centro e il Tavolara ha colpito ancora. Al minuto 8, un altro contropiede perfetto ha visto protagonista Antonio Sias, che con uno scatto bruciante ha trafitto la difesa avversaria e superato il portiere con un preciso diagonale. Tavolara 2, Andrea Doria 0.
Nonostante il doppio svantaggio, l’Andrea Doria Sedini non si è arresa. Guidati dall’intraprendente Deligios sulla fascia, hanno creato diverse occasioni da gol, trovando però sulla loro strada un muro difensivo eretto da Merone e Vannozzi, oltre a un Maarten Van Der Want in stato di grazia. Da segnalare anche un salvataggio miracoloso di testa sulla linea da parte di Marongiu, che ha mantenuto inviolata la porta fino all’intervallo.
Secondo Tempo: Battaglia Aperta sotto la Pioggia
La ripresa è iniziata con una sostituzione forzata per il Tavolara: fuori Merone per un colpo rimediato alla coscia, dentro Ragaglia. L’Andrea Doria ha approfittato del momento di riassestamento difensivo per accorciare le distanze con un colpo di testa rocambolesco sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Ma il Tavolara non ha concesso tempo per festeggiare agli avversari. Pochi minuti dopo, Umberto Cavallaro è stato lesto a ribadire in rete un tap-in facile dopo una mischia in area, riportando il vantaggio a due lunghezze.
La partita è rimasta vibrante e combattuta. L’Andrea Doria ha trovato nuovamente il gol, ancora di testa, su una punizione laterale ben calciata che ha sorpreso la difesa e lasciato Van Der Want senza possibilità di intervento efficace. Il punteggio di 3-2 lasciava tutto aperto, con i tifosi (anche se distanti per la mancanza di tribune) in fibrillazione.
Il Tavolara ha quindi deciso di chiudere i conti. Un contropiede letale ha portato Cavallaro a siglare la sua doppietta personale con un colpo di testa preciso da pochi metri, spezzando le gambe all’Andrea Doria, che nonostante l’ottima organizzazione di squadra, ha subito il contraccolpo psicologico.
Il sigillo finale è arrivato dal capitano, Gianluca Siazzu. Dopo aver mancato una ghiotta occasione a tu per tu con il portiere, non ha perdonato la seconda volta: finta secca sul difensore e sinistro potente e preciso che ha sancito il definitivo 5-2. Una rete da vero leader che ha mandato in visibilio la dirigenza e i compagni di squadra.
Menzione Speciale e MVP della Gara
Nonostante non abbia trovato la via del gol, Brugu, entrato dalla panchina, si è distinto per la sua vivacità e le continue incursioni che hanno tenuto in apprensione la difesa avversaria fino all’ultimo minuto.
A fine partita, la dirigenza del Tavolara, in collaborazione con il nuovo sponsor MAMOS VINI PREZIOSI, ha premiato il miglior giocatore della gara. L’MVP è stato attribuito ad Antonio Sias per la sua straordinaria prestazione, culminata con un gol e un contributo fondamentale nelle azioni offensive. Come premio, una prestigiosa bottiglia di vino, simbolo di una vittoria da celebrare con gusto.
Considerazioni Finali
Il Tavolara ha dimostrato carattere, determinazione e una capacità di reagire ai momenti difficili che fanno la differenza in un campionato lungo e impegnativo. L’Andrea Doria Sedini ha onorato il match con una prova maiuscola, mostrando una squadra organizzata e combattiva, ma la classe e la freddezza del Tavolara hanno fatto la differenza.
In una giornata grigia dal punto di vista meteorologico, il Tavolara ha illuminato il Geovillage con una prestazione da applausi, confermando le ambizioni e la voglia di continuare a scrivere pagine importanti nella storia del club.